GIGI E ANDREA “COME AI TEMPI DEL CABARET”

“Gigi e Andrea”, al secolo Gigi Sammarchi e Andrea Roncato, il duo che negli anni ottanta e novanta è entrato nell’Olimpo della comicità italiana, sia per la partecipazione a trasmissioni Tv che a film diventati dei veri cult,  ora, dopo almeno vent’anni di carriere autonome (Gigi a teatro, Andrea diviso tra fiction Tv di grande successo, film d’autore e commedie teatrali) pur mantenendo i rispettivi impegni, sono tornati nei club, nei teatri e nelle piazze d’Italia a far ridere non solo i “vecchi fans” ma anche i giovani che li hanno imparati ad apprezzare attraverso la riproposizione di tramissioni, film e scketches sia in tv che nella rete. DISPONIBILI PER SPETTACOLI IN PIAZZE, CLUB, EVENTI PRIVATI, TEATRI. Anche con BAND.

Guarda l’intervista.  Grazie a Luca Marsi, che li ha intervistati al Casinò Park di Nova Gorica il 31.12.2016, dove si sono esibiti nel format “GIGI e ANDREA E BAND” in cui hanno animato le serate tra comicità, canzoni a tutti note, coinvolgimento.

BIOGRAFIA DI GIGI E ANDREA

Gigi Sammarchi e Andrea Roncato, in arte “Gigi e Andrea”, esordiscono come molti altri colleghi del loro periodo nei cabaret.

In particolare era stato Francesco Guccini a lanciarli alla fine degli anni ’60, affidando loro alcuni brani dei suoi spettacoli live, in cui la coppia esaltava il proprio taglio prettamente cabarettistico, che confluirono poi nell’album dal vivo “Opera Buffa” (1973) di Guccini.

Il duo per anni canta e recita in tanti locali dell’Emilia Romagna (soprattutto nel celebre locale “Osteria delle Dame” di Bologna, con Gigi alla chitarra e Andrea alla voce e tastiere),  improvvisando sketch e in particolar modo Andrea predilige il simpatico ruolo della mamma: agghindato da donna, con tanto di ferri da maglia, racconta tutte le sue disavventure col marito e col figlio Gigi, intercalando con le famose frasi “Stai attento che come t’ho fatto ti disfo!” e “Come t’ho dato alla luce ora te la spengo!”.

Notati da un funzionario RAI, nel 1978 vengono ingaggiati dalla Tv di Stato per il loro debutto in televisione:  si tratta di uno spettacolo legato alla Lotteria Italia, “Io e la befana”, insieme alla coppia Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, che va in onda la domenica pomeriggio all’interno di “Domenica In”.

Seguirà C’era Due Volte, per la regia di Enzo Trapani (1980):  diverranno volti popolari degli spettacoli televisivi con “Premiatissima” (1983- Canale 5) con Johhny Dorelli, Amanda Lear, Nadia Cassini e Gigi Sabani, in cui verrà proposto al pubblico televisivo il mitico personaggio della “Mamma” interpretato da Andrea.

Anche il cinema li vuole, così dopo che Flavio Mogherini li aveva fatti debuttare con il film “I camionisti” (1982), è dal successivo “Acapulco… prima spiaggia a sinistra” di Sergio Martino (1983) che conoscono il vero successo come attori di film facenti parte del cosiddetto filone della “Commedia all’italiana”, oggi diventati dei cult. In questo film, tra l’altro, Andrea Roncato mette a punto il suo personaggio del ragazzone scapestrato sempre dietro alle donne che, però, lo lasciano in bianco ( “Che ci do, che ci do, che ci do…”è anche il titolo del 45 giri composto per loro da Detto Mariano).

Nel 1984 eccoli su Canale 5  dapprima in un programma condotto da Loretta Goggi, “Hello Goggi” e poi ancora con “Premiatissima”, show con Johnny Dorelli ed Ornella Muti ed  il film “Se tutto va bene siamo rovinati” di Sergio Martino;  ma soprattutto il film ormai vero “cult” quale “L’allenatore nel pallone” dove Gigi e Andrea interpretano due improvvisati intermediari di calciatori a fianco del protagonista Lino Banfi (nei panni dell’allenatore Oronzo Canà), successo bissato l’anno successivo da “Mezzo destro, mezzo sinistro, due calciatori senza pallone” (sempre di Sergio Martino), dove replicano i personaggi già interpretati nella pellicola precedente (in questo caso, però, come ex calciatori).

Sempre nello stesso anno girano “I pompieri” con Lino Banfi Paolo Villaggio, Christian De Sica, Massimo Boldi e Ricky Tognazzi, con enorme successo.

Dopo un’altra edizione di “Premiatissima” (Canale 5) il 1985 e 1986 li vede partecipare al megashow Finivest “Grand Hotel” in cui raggiungono la consacrazione come showmen di talento, accanto a tanti famosi artisti, non solo italiani, ma anche di fama mondiale, tra cui -ad esempio- Alain Delon.

Nel 1986 è la volta del film-tv “Doppio misto” (diretto dal regista che più di tutti li ha seguiti, Sergio Martino),  e della mini-serie intitolata “Don Tonino” in cui Andrea Roncato interpreta il ruolo di cui al titolo e Gigi Sammarchi quello di un commissario amico d’infanzia del prete: quest’ultimo, come un novello “padre Brown”, aiuta l’uomo di legge nella risoluzione dei casi.

Il successo porterà Canale 5 a realizzare l’anno successivo una nuova serie della fiction.

Nel 1987, anno del film “Il lupo di mare” di Maurizio Lucidi, è la volta della loro partecipazione al mega-varietà “Festival” (Canale 5), che celebra l’arrivo a Mediaset di Pippo Baudo e Lorella Cuccarini;

l’ultima fatica cinematografica della coppia è il film di Alberto Bevilacqua “Tango blu” (1987), che è stato, tra l‘altro, l’ultimo lavoro di Maurizio Merli e Franco Franchi.

Quindi ancora tanta tv  con “Sabato al circo” (reti Mediaset 1989-90), “Il ficcanaso” (1991) “Luna di miele” (Rai 1 – 1991) “Il TG delle vacanze”, (Canale 5 – 1991) “Bellezze al bagno”, (Canale 5 – 1992) “Capodanno al Moulin Rouge” (Italia 1 – 1992) “Ma mi faccia il piacere” (Italia 1 – 1993)

Nel frattempo Andrea Roncato inizia ad interpretare alcune pellicole senza la “spalla” Gigi, come “Rimini Rimini” di Sergio Corbcci  e “Ne parliamo Lunedì” di Luciano Odorisio, quindi “Vacanze di Natale 1990” (1990), i due “Anni 90” (1992/1993) “Graffiante desiderio” (1993 – Sergio Martino).

In pratica dal 1993 Roncato prosegue la propria carriera artistica da solo, in pellicole e in televisione, mentre Sammarchi (che negli anni ha anche conseguito la laurea in pedagogia all’Università di Bologna) preferisce stare lontano dai riflettori, proseguendo comunque la sua carriera artistica a teatro (è da ricordare la commedia “Toccata e Fuga”, di Derek Benfield, nel 2001).
“Oggi la televisione parla una lingua nella quale non mi riconosco. Aspettiamo tempi migliori, nell’attesa faccio teatro” dichiarò all’epoca Gigi, il quale è una figura storica della “Nazionale artisti italiani” di calcio, per la quale ha giocato quasi 150 partite di beneficenza nel corso di 20 anni.

Dopo i film “Gli inaffidabili” e “Simpatici & antipatici”,  il grande successo personale e artistico per Andrea Roncato torna nel 1997 con “Domenica in” (condotta da Mara Venier) di cui è co-presentatore, ed  in tanti spettacoli teatrali (tra cui “A cena dal babbo”, di Carla Catenacci, in cui torna in scena con Gigi).

Andrea ha grande successo in fiction tv come, tra le altre, “La voce del cuore”, “I Misteri di Cascina Vianello” e soprattutto con  “Carabinieri” (dove, fin dalla prima serie, ha interpretato il ruolo di Costante Romanò, un appuntato dei carabinieri un po’ pigro ma molto simpatico, buono e dedito alla famiglia – 2001/2007) partecipa inoltre a svariati programmi TV, anche in qualità di opinionista ed ospite.

Nel gennaio del 2008 è  protagonista sul grande schermo del sequel de “L’allenatore nel pallone”.

Nel 2009 Andrea partecipa come concorrente al programma “Ballando con le stelle” (condotto da Milly Carlucci – Rai 1).

Nel 2011 il film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati consacra Andrea anche come attore drammatico, così come nel film per la tv “Un matrimonio” (2012) diretto dai fratelli Avati e di imminente trasmissione su Rai Uno nell’autunno 2012.

Numerosi sono stati i premi assegnati a Gigi e Andrea, tra cui: un Telegatto per “Premiatissima” (1984), Telegatto per commento televisivo a “Miss Mondo” (1985), Telegatto per “Sabato al Circo” (1991), “Premio alla Carriera”, conferito a Gigi e Andrea durante il Festival del Cabaret (2002), “Premio Walter Chiari”, assegnato a Gigi a Cervia, presso la rassegna denominata “Il Sarchiapone” (2005) “Premio Speciale” per l’interpretazione di Andrea nella fiction “Carabinieri”, conferito ad Andrea presso il Festival di Villa Basilica, a Lecce  (2006); Titolo di “Cavaliere di Malta” ad Andrea Roncato, e cioè nomina ufficiale di “Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta” nonchè di “Ambasciatore Onorario per la difesa dei diritti dei bambini”, cerimonia tenutasi a Roma (2007); “Premio Speciale Totò” conferito ad Andrea alla 4° edizione del Cabaret Festival, tenutosi a Pompei (2008); “Premio Pipolo”, consegnato ad Andrea a Roma (2008); Premio “Roma è… Arte”, tenutosi a Roma (2009); “Premio Music Life Awards”, assegnato ad Andrea a Roma (2009); “Premio Padre Pio da Pietrelcina”, conferito ad Andrea a Casapulla, in provincia di Caserta (2009); eletto Testimonial nella Missione del Cifa, per la difesa dei bambini del mondo (2012).

Dopo quasi vent’anni GIGI E ANDREA sono tornati insieme a teatro nella messa in scena del “Curculio” di Plauto, quindi hanno recitato in “Come t’ho fatto…ti disfo!” di Derek Benfield  e in  “Un amore grande grande”, di Sandro Mayer, con Manuela Villa.

Avendo ritrovato il feeling di un tempo, hanno deciso di realizzare nelle piazze  e nei teatri italiani alcuni recital in cui riproporre i loro più famosi ed esilaranti sketches